Il progetto
Perché stiamo costruendo Pleya.
Le società italiane di servizi vivono ancora di Excel, software del 2005 e gestionali che non si parlano. Pleya nasce per tenere insieme operazioni, amministrazione e clienti in un unico posto, in italiano vero.
Da dove nasce
Per anni, dentro la nostra società di servizi (Contech), abbiamo cercato un gestionale che facesse davvero il nostro lavoro: i progetti con le ore e i rapportini, i preventivi e i contratti, la fatturazione elettronica fatta come si deve, l’HR con ferie e note spese, la banca, i ticket dei clienti. Un posto solo. Non l’abbiamo mai trovato.
Le alternative erano sempre due, ed erano entrambe sbagliate. La prima: mettere insieme quattro o cinque software diversi, uno per le fatture, uno per le ore, uno per l’HR, uno per la banca, uno per i ticket. Ognuno con il suo abbonamento, spesso caro, ognuno con il suo login, le sue regole, i suoi limiti. Costo che si somma ogni mese e cresce con le persone.
La seconda: usare un software vecchio, pesante, pensato per il 2005, senza mobile, lento da imparare e da usare tutti i giorni. Risparmi sulla carta, ma lo paghi in tempo e in frustrazione del team.
E poi c’è la bugia delle “integrazioni”. Sulla carta i sistemi “si parlano”. Nella realtà: connettori parziali, da configurare a mano, che si rompono a ogni aggiornamento; export ed import in CSV avanti e indietro; dati doppi che non tornano mai; e nessuno che abbia davvero il quadro completo dell’azienda in un punto solo. Più strumenti = più colla fatta a mano, più copia-incolla, più errori.
Così a un certo punto abbiamo smesso di cercare e abbiamo deciso di costruircelo. Pleya non è un prototipo da slide: è in uso reale ogni giorno su una vera società italiana di servizi, per progetti, fatture, HR, banca e ticket. Quello che non funziona lo scopriamo noi per primi, sul lavoro vero, prima di chiunque altro.
Per questo apriamo un programma pilota a poche aziende come la nostra: vogliamo costruire il prodotto con chi lo userà, non lanciarlo e sperare. Chi entra ora ha tutto incluso, gratis fino a fine 2026, e voce diretta sulla roadmap.
I principi
Uno, non venti
Sostituire 4-5 strumenti scollegati con un’unica fonte di verità. Meno tab, meno copia-incolla, meno errori.
Italiano vero
SDI, F24, ritenute, marche da bollo, reverse charge: terminologia e adempimenti corretti, non tradotti male.
Mobile come il desktop
La stessa app dal telefono: il team registra ore, ferie e spese in pochi tap, anche via assistente e WhatsApp.
Onestà sul prodotto
Diciamo cosa c’è e cosa manca. La roadmap è pubblica e guidata dai feedback dei pilota.